Fare spazio, anche tra le parole
Una raccolta di articoli, risorse e pensieri per costruire un metodo semplice e sostenibile: decluttering digitale, gestione della conoscenza, PKM, tempo e tool per lavorare meglio.
Come curare il pozzo della nostra conoscenza per lavorare meglio
8 Ottobre 2026
Ogni giorno chiediamo alla nostra mente di tirare fuori idee, essere geniale, risolvere problemi, trovare soluzioni, prendere decisioni… Ma per alimentarla invece? Cosa le diamo oltre alle richieste? Come la nutriamo? Una lettura che ci incuriosisce, una conversazione, la musica che ci fa stare bene, il tempo per osservare qualcosa…
Yoda l’ha detto, Dickens l’ha scritto: disimparare, devi, se organizzazione vuoi trovare
5 Giugno 2026
Charles Dickens ha una scadenza da rispettare, ma i fogli restano bianchi. Senza entrate e bloccato dalla competizione con gli altri scrittori, si sente perso e intrappolato nei suoi personaggi. Poi, un giorno, ascolta per caso la tata mentre racconta una fiaba ai suoi figli. Qualcosa in quella semplice narrazione accende una scintilla in lui,…
Appunti per non arrendersi al traffico delle informazioni e fare spazio alla meraviglia
31 Maggio 2026
Restando nel mondo del PKM, ho pensato di approfondire il significato di information diet (dieta informativa). L’idea metaforica di trattare l’informazione come cibo esiste da tempo, per esempio con le espressioni food for thought, digesting information o anche information overload. Ma l’espressione precisa information diet arriva da Clay A. Johnson con il suo libro e la sua idea di infoveganism, una sorta di veganismo…
L’atomicità per fermare il punto esatto in cui l’informazione ti mangia il respiro
15 Maggio 2026
Nel mese scorso ho partecipato all’Elba Trail e, nonostante la mia tipica disinvoltura da bradipo che corre, le gare in montagna mi danno ampi spazi di riflessione personale e di ascolto del corpo. Sono momenti in cui ci si allontana dal concetto puro di “velocità” e anche di competizione soprattutto perché alla fine ti ritrovi…
La bugia ben vestita si siede al tavolo prima della verità (come difendersi dal disordine informativo)
30 Aprile 2026
Se non sai cosa ti piace, non sai nemmeno cosa filtrare, ma prima di filtrare devi sapere se quello che hai davanti è vero… Prima di distillare qualsiasi informazione, fermiamoci un attimo e facciamoci alcune domande sui nostri interessi. Che cosa ci piace davvero? Cosa accende la nostra curiosità? E cosa merita la nostra attenzione?…
Prompt IA e secondo cervello, come trasformare chat e output in conoscenza utile
24 Aprile 2026
Un sistema di gestione della conoscenza personale (PKM) è l’antidoto all’appiattimento inevitabile che deriva dall’uso intensivo dell’IA. Senza una biblioteca organizzata, davvero nostra, rischiamo di diventare consumatori passivi di output generici invece di essere costruttori attivi di conoscenza contestualizzata. La facilità con cui oggi è possibile generare testo, analisi, immagini e codice ha abbattuto i…
Come organizzare i prompt IA e ritrovare quelli giusti quando ti servono
18 Aprile 2026
A volte mi sembra di essere finita in un nuovo livello di Inception… O in una variante di Loki se preferisci. Se Inception è il prompt dentro il prompt dentro il prompt, con le varianti di Loki siamo allo stesso livello ma con dieci versioni della stessa idea sparse in tool diversi senza nessuna sacra…
Sapere quando smettere di cercare informazioni (perché hai 47 schede aperte e nessuna idea chiara)
2 Aprile 2026
«Dobbiamo imparare a ritirarci da alcune cose allo scopo di occuparci con maggiore efficacia di altre…» Ma ritirarci da cosa esattamente? Il problema è spesso a monte e ha a che fare con la quantità di informazioni che lasciamo entrare ogni giorno senza un filtro. Più informazioni abbiamo a disposizione, meno sappiamo cosa farne Salviamo…
Quando le categorie bloccano l’organizzazione delle informazioni e le nuove idee
21 Marzo 2026
L’analisi computazionale sta cambiando il nostro modo di studiare la cultura e, soprattutto, di organizzare le informazioni. Sono arrivata a questa conclusione grazie alla lezione di filosofia digitale tenuta dal prof. Stefano Moriggi che a sua volta ha citato Lev Manovich, pioniere della Cultural analytics. La Cultural analytics usa algoritmi e grandi quantità di dati…
Lavorare con attenzione: l’importanza di notare le “ultime volte”
14 Marzo 2026
È finita un’epoca. Eh lo so, non sono molto educativi, non parlano sempre di filosofia, hanno un umorismo tutto loro… ma da anni, direi da secoli ormai, seguo i tre pazzi inglesi Jeremy Clarkson, Richard Hammond e James May. Dai tempi di Real Time/DMax e dal mitico Stig. Tempo fa, su Amazon Prime, è uscita…
Come gestire le prenotazioni con Google Calendar?
21 Febbraio 2026
Gestire le prenotazioni non è solo una questione di comodità, ma un vero e proprio strumento di organizzazione del lavoro. Per semplificare il lavoro e la vita, online abbiamo a disposizione uno strumento davvero completo per gestire le prenotazioni: Google Calendar. Se lasci che le persone fissino gli appuntamenti quando vogliono, rischi di riempire l’agenda…
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L’illusione del “se avessi più tempo”: la promessa della tecnologia e il costo delle notifiche
Ci siamo. Siamo proprio nel mezzo di quel periodo dell’anno che, più di ogni altro, è associato al concetto di rinnovamento. Per comprendere meglio l’origine delle pulizie di primavera dobbiamo tornare molto indietro nel tempo…
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Attenzione e deep work: perché ci distraiamo e come ritrovare la concentrazione sul lavoro
C’è un equivoco di fondo quando vogliamo migliorare la nostra attenzione sul lavoro. Cerchiamo il deep work come si cerca il coperchio del tupperware che è sparito nel nulla, con quella punta di disperazione e la convinzione…
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Professional organizer: chi è e cosa fa
Lavorare come professional organizer vuol dire aiutare le persone a migliorare le proprie capacità organizzative, da applicare sia nella sfera privata sia in quella professionale, partendo dallo spazio fisico e digitale, per arrivare al tempo,…
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Come usare NotebookLM per gestire le informazioni e imparare davvero
Hai salvato 50 articoli tra i preferiti. Hai messo da parte 20 link interessanti. Hai aggiunto 15 video di YouTube alla tua lista “da guardare dopo”. E hai note sparse in tre app diverse. Ma…
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L’intelligenza artificiale nella gestione della conoscenza personale (PKM)
La strada dell’intelligenza artificiale e quella dell’organizzazione della conoscenza personale (PKM) si stanno incontrando, rafforzando le possibilità di uso e gestione per chi lavora con le informazioni. Vediamo arrivare strumenti di IA sempre più completi…
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Digital garden: come creare uno spazio personale per far crescere le tue intuizioni
La testa è piena di spunti, i link salvati ovunque, le note sparse tra mille app e foglietti, ma metterli insieme per creare qualcosa di concreto sembra impossibile. Passiamo le giornate a consumare informazioni, ma…
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Come organizzare i libri online per costruire una biblioteca digitale efficace
Fare ordine tra i libri cartacei grazie alle applicazioni digitali Con quale criterio disponi i libri nella tua libreria di casa? Per ordine alfabetico.Per colore.Per genere.Per collana.Per altezza.Per scopo (lavoro, svago, hobby…).Per emozioni (per quando…
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Dai libri cartacei al digitale: come prendere appunti e organizzare le tue idee
Come possiamo fare in modo che i libri che leggiamo non restino solo sulla mensola, ma ci aiutino davvero a migliorare? Immagina di aver letto un libro molto interessante sulla produttività personale qualche mese fa.…
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Metodo Zettelkasten: come organizzare la conoscenza e sviluppare idee con l’archivio di Niklas Luhmann
Il metodo Zettelkasten è una modalità di gestione della conoscenza personale, intesa come la definizione di un processo che aiuta a raccogliere, classificare, archiviare e ritrovare le informazioni, con il fine di facilitare la generazione…
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Come curare il pozzo della nostra conoscenza per lavorare meglio
Ogni giorno chiediamo alla nostra mente di tirare fuori idee, essere geniale, risolvere problemi, trovare soluzioni, prendere decisioni… Ma per alimentarla invece? Cosa le diamo oltre alle richieste? Come la nutriamo? Una lettura che ci…
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Amare le fessure tra le cose: come sfruttare la serendipità di un giardino digitale
Vediamo perché trovo utile ricercare l’effetto serendipità tra le idee, le note o i link che conserviamo.
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Le ricerche online: un cursore che riparte ogni volta da zero
Ci sono posti, in giro per il mondo fisico e digitale, dove una persona è passata prima di noi e ha lasciato un segno. Le panchine con le dediche incise su una piccola targa. Le dediche…
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Quando la forma di un luogo ha il respiro di un libro
Visto che non mi occupo di architettura, butto giù dalla torre questo settore (solo per un po’ eh, se è il tuo campo lo recuperiamo più tardi con un elastico in stile bungee jumping 😅) per dare…
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Come gestire le email dopo un lungo periodo di assenza
Il rientro al lavoro dopo dei periodi di assenza, più o meno lunghi, può portare delle difficoltà per via della gestione degli arretrati. Se fai parte della categoria di persone che riceve tante email, è…
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Quando la tecnologia si fa da parte
Anche nella gestione delle informazioni, gli strumenti migliori sono quelli che non ti chiedono mai attenzione senza la tua intenzionalità, a meno che non sia strettamente necessario. Non per niente si parla di calm technology,…
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Annamo bene: come smontare i falsi miti sull’organizzazione e sulla delega
Quali sono le obiezioni più comuni quando si parla di organizzazione e delega? Ne ho raccolte sei tra quelle che sento ripetere più spesso. Sto benissimo nel mio disordine Andiamo per gradi, procediamo con (dis)ordine.…
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Resisti, tra poco spiana… (perché pensare troppo in là nel tempo non aiuta a lavorare meglio)
«Quanto manca?» «10-15 minuti.» «Non ce la faccio più!» «Dai che tra poco spiana!» «Adesso mi fermo…» «Resisti che si vede la cima!» Ahhh, le dolci bugie della montagna… che hanno lo scopo di proiettarci…
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Pensavo fosse un metodo… invece era un calesse
Non ci prendiamo cura delle persone, relazioni o cose perché le amiamo, ma le amiamo perché ci prendiamo cura di loro. Questo ragionamento, ripreso da Austin Kleon e che arriva dal libro The Gardener and…
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Se avessi aspettato di sentirmi pronta
Tristezza, dolore, tanta malinconia e tormento… Sembra il testo di una canzone struggente in stile flamenco, ma in realtà erano le emozioni che portavo con me, in quello che è diventato il mio primo viaggio…
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Tirare lo sciacquone con dentro le idee altrui
Ma non pensi anche tu quanto sia bella la vita con le informazioni super profilate e altamente targetizzate… Hmm… o forse no? Nicholas Negroponte ha usato l’espressione daily me per descrivere un quotidiano virtuale personalizzato in base…
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Yoda l’ha detto, Dickens l’ha scritto: disimparare, devi, se organizzazione vuoi trovare
Charles Dickens ha una scadenza da rispettare, ma i fogli restano bianchi. Senza entrate e bloccato dalla competizione con gli altri scrittori, si sente perso e intrappolato nei suoi personaggi. Poi, un giorno, ascolta per…
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Appunti per non arrendersi al traffico delle informazioni e fare spazio alla meraviglia
Restando nel mondo del PKM, ho pensato di approfondire il significato di information diet (dieta informativa). L’idea metaforica di trattare l’informazione come cibo esiste da tempo, per esempio con le espressioni food for thought, digesting information o anche information overload. Ma…
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L’atomicità per fermare il punto esatto in cui l’informazione ti mangia il respiro
Nel mese scorso ho partecipato all’Elba Trail e, nonostante la mia tipica disinvoltura da bradipo che corre, le gare in montagna mi danno ampi spazi di riflessione personale e di ascolto del corpo. Sono momenti…
Inizia da qui
Se vuoi meno caos e più chiarezza, Fai spazio con Debora è il posto giusto.
Cosa ottieni:
– Idee da mettere subito in pratica.
– Contenuti curati senza distrazioni.
– Un primo passo per organizzarti meglio e fare spazio.
– Una mente più leggera e focalizzata.
Iscriviti gratis e ricevi subito il percorso di DECLUTTERING DIGITALE che in sette giorni ti aiuta a ripulire la tua organizzazione digitale.
Le parole giuste, quando ti servono
Hai dei dubbi? Meglio chiarirli subito.
Qui trovi le risposte alle domande che ricevo più spesso, così capisci se il mio approccio è quello giusto per te.
Serve essere persone esperte di tool digitali per lavorare con te?
Assolutamente no, adatto sempre il linguaggio e gli strumenti al livello di partenza, che si tratti dei primi passi o di persone super nerd in fase di sovraccarico.
Quanto dura un percorso?
Dipende da cosa c’è da organizzare. Alcuni lavori si risolvono in una consulenza singola, altri richiedono più tappe. Ne parliamo insieme durante la videochiamata iniziale.
Offri supporto anche dopo la consulenza?
Sì, ogni percorso include materiali di riepilogo e un check finale. In alcuni casi è possibile attivare un affiancamento continuativo.
È possibile regalare un corso o una consulenza?
Non è il regalo ideale e ti spiego il motivo. Un percorso di organizzazione funziona davvero solo quando la persona che lo riceve sente il bisogno di fare chiarezza e ha la consapevolezza giusta per iniziare. Se il desiderio parte da chi vive il caos digitale, il lavoro è più leggero, più efficace e molto più rispettoso dei suoi tempi. Puoi sempre parlarle di quello che faccio e lasciarle la libertà di scegliere quando e come iniziare.
Da dove posso iniziare?
Iscriviti a Fai spazio con Debora: è il modo più semplice per conoscerci. Se i contenuti ti risuonano, possiamo confrontarci e capire insieme se iniziare un percorso. Io sono anche quello che scrivo o condivido.