Ci metto meno se lo faccio io…

27 Dicembre 2021 | Organizzazione, Pensiero

Come si rafforzano consapevolezza e intenzionalità nel modo di lavorare?

Parto dal libro Procrastinate on Purpose, di Rory Vaden, e vi riporto questa parte che trovo molto significativa:

«Nel frenetico mondo moderno, alcuni di noi pensano che la spunta di attività svolte sia un distintivo d’onore. Crediamo che correre da un’attività all’altra e districarsi tra diverse priorità dimostri a tutti che siamo produttivi. Ma nonostante questo culto della frenesia, troppe persone si sentono ancora oberate di lavoro, disorganizzate e in perenne ritardo. Dove stiamo sbagliando? Spesso ci impegniamo in attività banali semplicemente per rassicurarci che abbiamo realizzato qualcosa. Questo spiega la pratica comune, ma inutile di completare un’attività casuale e quindi aggiungerla alla nostra lista di cose da fare semplicemente in modo da poterla contrassegnare come completata!»

L’autore ha esaminato le abitudini di persone molto produttive e ha identificato le caratteristiche principali:

  • prendersi le proprie responsabilità in merito a un programma sovraccarico
  • darsi la possibilità di trovare le soluzioni senza essere delle vittime
  • procrastinare in modo consapevole e di proposito
  • delegare

 

In merito alla delega, vediamo come sfatare il mito del “ci metto meno se lo faccio io”

«Se ogni giorno dedichi 5 minuti per completare un determinato compito e se a un certo punto decidi di delegare questo compito, serviranno 150 minuti del tuo tempo per il passaggio dell’attività e per spiegare ciò che vuoi ottenere.»

Perché 150 minuti?

Ci sono diversi studi legati alla produttività che indicano come siano necessari 30 minuti di spiegazione per ogni minuto richiesto per portare a termine l’attività.

Quindi nel nostro esempio 5 minuti x 30 minuti = 150 minuti.

Questo meccanismo è noto come la regola del 30x di Rory Vaden.

Se consideriamo solo qualche giorno, è normale credere di essere più veloci a svolgere quanto richiesto in autonomia e senza perdere tempo nella spiegazione.

Ma se consideriamo un periodo più lungo, di qualche mese o di un anno, ecco che 150 minuti spesi per trasferire l’attività non sono niente rispetto al tempo che si guadagnerà in futuro.

Stiamo parlando di ROTI: Return on Time Invested (ritorno del tempo investito). Ovvero la chiave di volta della delega.