Concentrazione e caos

14 Settembre 2022 | Pensiero

Dave Crenshaw è un autore che ha scritto diversi libri sulla gestione del tempo, sul mito del multitasking e sulla produttività.

Tra i numerosi consigli che dà, c’è quello di chiedersi dove ci troviamo rispetto a una scala che va dalla concentrazione al caos.

  • Concentrazione intesa anche come la capacità di scegliere come usare le risorse a disposizione e, soprattutto, su cosa usarle.
  • Caos inteso come l’assenza di scelta consapevole nella gestione di ciò che dovremmo fare.

Chi si colloca maggiormente verso la concentrazione è una persona molto organizzata che non ha grossi problemi a definire le priorità e portare a termine i vari compiti. Può non sopportare l’inefficienza altrui oppure può essere portata ad aiutare e a guidare gli altri.

Chi si colloca maggiormente verso il caos non va molto d’accordo con l’organizzazione. Spesso è una persona disordinata che riesce a trovare il necessario e a finire le attività con fatica, non sempre nel rispetto delle scadenze. Trova frustrante seguire dei corsi su, ad esempio, la gestione del tempo perché spesso si tratta di percorsi tenuti da persone che rientrano nella prima categoria (facendo percepire una “distanza” di approccio considerevole).

Chi si colloca all’incirca nella parte centrale della linea si ritiene una persona concentrata, ma prova anche molta frustrazione perché sente di avere delle difficoltà e non riesce a essere così focalizzata come un tempo (si parla di sensazione della perdita di concentrazione e di un continuo oscillare da un punto all’altro della scala).

Conoscersi e sapere qual è il nostro posto sulla linea permette di migliorare gli aspetti che ci fanno lavorare male.