Cosa possiamo imparare da Hugh Jackman, Tim Ferriss e… David Foster Wallace

31 Luglio 2020 | Pensiero

L’attore Hugh Jackman ha partecipato allo show di Tim Ferriss e, nel corso della puntata, hanno parlato di routine, regola dell’85%, esercizi, meditazione, libri

È un’intervista da non perdere per tanti motivi, soprattutto perché ci aiuta a migliorare la consapevolezza di come vogliamo spendere il nostro tempo.

Tra le abitudini più significative, Jackman racconta di come è solito iniziare le giornate. Lui e sua moglie si svegliano mezz’ora prima per leggere un libro. Ha preso questa abitudine da Patrick Stewart che, dopo aver preso una tazza di tè, torna a letto a leggere evitando espressamente quotidiani (perché lo fanno arrabbiare) o email (perché lo rendono ansioso).

Anche Hugh Jackman fa la stessa cosa, prepara caffè e tè per lui e per sua moglie, ma solo dopo aver fatto una doccia fredda (azione descritta anche da Tim Ferriss in uno dei suoi libri).

Leggono per mezz’ora e, in seguito, meditano insieme. In questo modo, qualsiasi cosa accadrà durante il giorno, entrambi sanno di aver passato dei bei momenti insieme. Un’altra cosa che fanno insieme è quella di leggere lo stesso libro a voce alta, alternandosi, facendo nascere tanti spunti di riflessione e di dialogo.

La maggior parte delle persone aspetta la sera, la fine della giornata, per ritagliarsi questi momenti, ma spesso si è stanchi, nervosi o presi da mille problemi. Ecco che invece invertire la routine rende più certo il risultato di fare qualcosa che fa stare bene, indipendentemente da cosa succederà in seguito.

In tema di lettura, Jackman parla dei libri ricevuti e suggeriti da Billy Shore, suo grande amico.

Uno di questi che ti riporto è “This Is Water” di David Foster Wallace (“Questa è l’acqua” per la raccolta di racconti nella versione in italiano) in riferimento al discorso che l’autore tenne al Kenyon College.

C’è una frase del discorso di Wallace che gira spesso online e che è molto significativa:

“Ci sono due giovani pesci che nuotano e incontrano un pesce anziano che nuota in senso contrario e fa loro un cenno, dicendo: «Salve ragazzi, com’è l’acqua?». I due giovani pesci continuano a nuotare per un po’ e alla fine uno di loro guarda l’altro e fa: «Che diavolo è l’acqua?».”

Le realtà più ovvie sono le più difficili da vedere.

Sensibilità, emozioni e stili profondi quelli di Wallace, ripresi anche nel film “The End of the Tour – Un viaggio con David Foster Wallace”.

P.S.: ecco lo show completo di Tim Ferriss: https://tim.blog/2020/06/26/hugh-jackman/

E qui un articolo ben fatto che parla della regola dell’85%: http://www.healthdesk.it/ricerca/errore-ogni-sei-tentativi-ecco-formula-dellapprendimento-perfetto

“Se il livello è troppo alto rispetto alle competenze di partenza, non si impara nulla, se è troppo basso da consentire di arrivare al traguardo con estrema facilità senza mai inciampare, non si impara nulla ugualmente.”