La strategia delle 2 liste di Warren Buffett – più concentrati e più produttivi

5 Giugno 2018 | Organizzazione

Per essere più produttivi, serve identificare tutte le attività da fare definendo anche quelle che non devono essere considerate (le “not to do list”).

Warren Buffett ci ricorda di difendere le priorità escludendo tutte le altre cose.

Parlando con il suo pilota personale Mike Flint, gli chiese quali fossero le sue priorità di carriera e gli suggerì di fare un esercizio diviso in tre fasi:

  1. Scrivere i suoi 25 obiettivi, le cose che aveva in mente pensando al successo nel lavoro e nella vita.
  2. Rivedere l’elenco cerchiando 5 obiettivi dalla lista creata.
  3. A questo punto, Mike aveva due liste. Le 5 priorità segnate come elenco A e le altre 20 come elenco B. Alla domanda di Warren per sapere le intenzioni di Mike circa il secondo elenco, il pilota confermò che avrebbe iniziato a lavorare all’elenco A, ma anche all’elenco B nei ritagli di tempo perché comunque importante per lui.

Warren sottolineò quanto fosse sbagliato quell’atteggiamento.

L’elenco B rappresenta la lista di quello che deve essere evitato a tutti i costi e può essere considerato solo dopo aver raggiunto gli obiettivi dell’elenco A.

Fondamentale: definire le cose che non vanno fatte, per non perdersi in troppe attività e senza disperdere il tempo a disposizione.