La tecnica del batching anche per lo spazio fisico

Batching è un termine che abbiamo nominato diverse volte, ma oggi facciamo un passo indietro e partiamo dall’inizio.

Il verbo to batch ha il significato di raggruppare in lotti o ordinare in lotti.

Nel mondo informatico, il batching è una tecnica utilizzata nel processo di elaborazione dei dati e, in particolare, si verifica quando vengono elaborate grandi quantità di informazioni in un unico lotto, piuttosto che elaborare ciascuna informazione singolarmente. Questo processo di raggruppamento consente di ridurre il tempo di elaborazione e di aumentare l’efficienza del sistema.

Nel mondo digitale, l’esempio più diffuso di batching riguarda il task batching, ovvero una tecnica di gestione del tempo che consiste nel raggruppare insieme diverse attività simili e svolgerle tutte in una volta sola (nello stesso blocco di tempo), piuttosto che affrontarle separatamente in momenti diversi della giornata o della settimana. Ciò può ridurre il tempo totale necessario per completare le attività, ma soprattutto è una tecnica che ci permette di risparmiare un sacco di energia mentale perché si limita il continuo cambio di contesto (quando continuiamo a saltare da una cosa all’altra senza nessuna logica).

Un concetto del genere può essere applicato agli oggetti fisici che fanno parte del nostro spazio di lavoro.

Se abbiniamo la forma del nostro spazio e l’intenzione di raggruppare gli oggetti, ecco che possiamo creare la zona degli appunti o dei messaggi (con, ad esempio, telefono, blocco, penne o foglietti adesivi), della corrispondenza, della cancelleria, dei raccoglitori… Vari raggruppamenti che aiutano la nostra mente a ridurre il numero dei salti da fare quando si ha bisogno di una certa cosa.

Fai caso alla disposizione degli oggetti, delle attrezzature o degli accessori e inizia a pensare ai raggruppamenti, al batching, che potresti fare. Pensa all’azione che lega gli stessi accessori e segui lo stesso principio un po’ ovunque nello spazio che ti circonda.

Lo stesso principio si adatta anche ai cassetti, alle scatole e agli scaffali. Sarà più semplice ricordare la collocazione se c’è una logica che riunisce gli oggetti con un fine simile.

Riduci l’attrito tra un ambiente e l’altro con il batching

Se hai più di uno spazio di lavoro – in ufficio, a casa, in trasferta… – e se hai, quindi, uno spazio di lavoro abbastanza ibrido, cerca di ridurre al minimo il passaggio tra un ambiente e l’altro.

Per quanto ti è possibile e sempre in ottica di raggruppamento, cerca di replicare ciò che funziona nel tuo spazio di lavoro preferito anche negli altri spazi.

Sia come disposizione e scelta dei mobili principali sia come scelta delle parti più piccole.

Quando non puoi intervenire sulle parti più ingombranti, cerca di avere il tuo ufficio nello zaino e di tirare fuori il kit che ti aiuti a replicare la modalità di lavoro che preferisci. Significa avere dei rituali che, ovunque sei, ti consentano di ridurre l’attrito ed entrare in modalità lavoro nel modo più naturale possibile.

Indossare le cuffie, disporre in un modo particolare degli oggetti, predisporre blocco e penna, ascoltare un determinato tipo di musica, accendere una candela, preparare la bottiglia dell’acqua o della tisana… Ma anche pulire il piano di lavoro prima di iniziare, riordinare lo spazio, sistemare la sedia…

Insomma, anche questo è batching e ognuno di noi può prendere ciò che funziona meglio per sé e replicarlo nel corso delle giornate.