Come curare il pozzo della nostra conoscenza per lavorare meglio

pozzo conoscenza personale

Ogni giorno chiediamo alla nostra mente di tirare fuori idee, essere geniale, risolvere problemi, trovare soluzioni, prendere decisioni… Ma per alimentarla invece? Cosa le diamo oltre alle richieste? Come la nutriamo? Una lettura che ci incuriosisce, una conversazione, la musica che ci fa stare bene, il tempo per osservare qualcosa senza doverlo trasformare per forza … Leggi tutto

Quando la forma di un luogo ha il respiro di un libro

il respiro di un libro

Visto che non mi occupo di architettura, butto giù dalla torre questo settore (solo per un po’ eh, se è il tuo campo lo recuperiamo più tardi con un elastico in stile bungee jumping 😅) per dare rilievo a un concetto che arriva proprio da lì: La forma segue la funzione. La forma di un edificio o … Leggi tutto

Quando la tecnologia si fa da parte

tecnologia calma

Anche nella gestione delle informazioni, gli strumenti migliori sono quelli che non ti chiedono mai attenzione senza la tua intenzionalità, a meno che non sia strettamente necessario. Non per niente si parla di calm technology, una tecnologia che supporta le persone solo quando serve, resta in secondo piano nel resto del tempo e si integra … Leggi tutto

Resisti, tra poco spiana… (perché pensare troppo in là nel tempo non aiuta a lavorare meglio)

resisti che spiana tempo e lavoro

«Quanto manca?» «10-15 minuti.» «Non ce la faccio più!» «Dai che tra poco spiana!» «Adesso mi fermo…» «Resisti che si vede la cima!» Ahhh, le dolci bugie della montagna… che hanno lo scopo di proiettarci nel futuro (in cima), dimenticando e superando le fatiche del presente (le temutissime salite). Ma queste frasi sono davvero utili … Leggi tutto

Pensavo fosse un metodo… invece era un calesse

metodo e cura

Non ci prendiamo cura delle persone, relazioni o cose perché le amiamo, ma le amiamo perché ci prendiamo cura di loro. Questo ragionamento, ripreso da Austin Kleon e che arriva dal libro The Gardener and the Carpenter, mi ha aiutato a vedere il mio modo di lavorare da un punto di vista completamente diverso. È … Leggi tutto

Se avessi aspettato di sentirmi pronta

sentirmi pronta

Tristezza, dolore, tanta malinconia e tormento… Sembra il testo di una canzone struggente in stile flamenco, ma in realtà erano le emozioni che portavo con me, in quello che è diventato il mio primo viaggio in solitaria. «Solo bagaglio a mano e una quintalata di nuvole nere, grazie.» Non sapevo nemmeno più cosa mi piacesse … Leggi tutto

Tirare lo sciacquone con dentro le idee altrui

idee altrui

Ma non pensi anche tu quanto sia bella la vita con le informazioni super profilate e altamente targetizzate… Hmm… o forse no? Nicholas Negroponte ha usato l’espressione daily me per descrivere un quotidiano virtuale personalizzato in base alle inclinazioni e alle conoscenze di chi legge. Lo ha introdotto nel suo libro Essere digitali (Being Digital) del 1995 (giusto un … Leggi tutto

Yoda l’ha detto, Dickens l’ha scritto: disimparare, devi, se organizzazione vuoi trovare

filtro dell'attenzione

Charles Dickens ha una scadenza da rispettare, ma i fogli restano bianchi. Senza entrate e bloccato dalla competizione con gli altri scrittori, si sente perso e intrappolato nei suoi personaggi. Poi, un giorno, ascolta per caso la tata mentre racconta una fiaba ai suoi figli. Qualcosa in quella semplice narrazione accende una scintilla in lui, … Leggi tutto