Perchè perdiamo tempo su cose banali

12 Luglio 2020 | Organizzazione

Con Bikeshedding (o anche legge di Parkinson della banalità come descritto nei testi di Cyril Northcote Parkinson, come estensione della legge di Parkinson) si indica la tendenza a dare un peso sproporzionato alle questioni banali.

Quando viene assegnato un compito importante, le persone hanno più probabilità di rimanere bloccate su qualcosa di banale che porta via una quantità considerevole di tempo, lasciando poco spazio per le questioni più grandi.

Parkinson descrive quello che era successo a un gruppo di lavoro al quale era stato assegnato il compito di creare il piano di una centrale nucleare. Invece di concentrarsi sull’intero impianto, finirono per buttare via un sacco di tempo per studiare il deposito delle biciclette.

Leggendo questo esempio, siamo portati a pensare a quanto sia ridicolo perdere così tanto tempo su una cosa secondaria e riteniamo che non ci riguardi. Ma sfortunatamente non è così e tutti ci caschiamo in modi diversi.

Qualche esempio:

  1. Sai di dover aumentare la presenza sui social, ma senti di non poterlo fare senza prima aver visto cosa fanno gli esperti.
  2. Vuoi fare un video per coinvolgere i clienti, ma invece di concentrarti sul contenuto perdi un sacco di tempo per cercare gli strumenti perfetti e aspetti che tutto sia perfetto.

Il problema più grande del bikeshedding è che il tuo cervello crede davvero che la cosa banale che ti sta bloccando sia la più importante e che meriti tantissimo tempo.

Ma per tornare agli esempi:

  1. Guardare per ore i contenuti delle altre persone, oltre a farti perdere tempo, ti bloccherà ancora di più e ti farà sentire inadeguato o mai pronto.
  2. Scegli gli strumenti e usali senza continuare a cercare delle alternative. Se il contenuto è interessante, le persone non faranno caso allo strumento in sé. Gli strumenti possono portare alla procrastinazione perché si perde tantissimo tempo nella sola configurazione di cose che in realtà non servono.

Cosa fare quindi?

La prima cosa da fare consiste nell’identificare l’obiettivo, ovvero definire cosa è più importante.

Vale quello che dice l’autore e docente Nir Eyal:

“Riesci a capire se quello che stai facendo è una distrazione solo se sai DA cosa ti sta togliendo, se hai definito e se conosci i tuoi obiettivi.”

Quando un’attività viene rimandata, poniti queste domande:

  1. Questa decisione a quali conseguenze porterà tra un anno? Vedi anche la regola di Suzy Welch:

Quando devi prendere una decisione, usa la regola 10-10-10 facendoti questa domanda: “Prendendo questa decisione adesso, quali saranno le conseguenze tra 10 minuti, tra 10 mesi e tra 10 anni?”.

  1. Questo problema mi sta aiutando a raggiungere il mio obiettivo o mi sta portando lontano?

La difficoltà è proprio qui: riuscire a dire “No, non è importante in questo momento”.

Per approfondire: https://thebrainybusiness.com/podcast/99-bikeshedding-why-the-simplest-tasks-can-keep-you-stuck-a-behavioral-economics-foundations-episode/