Prompt e intelligenza artificiale: guida ai framework per risposte efficaci

24 Maggio 2024 | Organizzazione, Tutorial

Prompt. Parola che ormai si usa sempre più spesso quando si parla di intelligenza artificiale.

Si riferisce a una richiesta, una domanda, un’istruzione o un comando che viene dato a un tool IA per ottenere una risposta o un’azione.

Semplificando ulteriormente, è come quando chiedi qualcosa a un tool: quello che dici o scrivi è il prompt. È il modo in cui comunichi facendogli capire cosa vuoi che faccia.

Nella maggior parte degli strumenti conversazionali, ovvero quei tool progettati per comunicare in modo naturale come se fosse una normale chat discorsiva, le richieste possono essere formulate in mille modi diversi. In linea molto generale, più un prompt è chiaro e specifico migliore sarà il risultato.

Quando però non sappiamo come scrivere le richieste o non otteniamo risultati utili, è possibile sperimentare i cosiddetti framework cioè delle strutture che aiutano a scrivere prompt più efficaci.

Si tratta di modelli predefiniti che permettono di organizzare le informazioni in modo che l’intelligenza artificiale possa elaborarle in modo appropriato. Offrono, infatti, una guida su come strutturare le nostre richieste per ottenere risposte più precise e utili.

Anche chi non ha una particolare esperienza con la scrittura di prompt può facilmente formulare istruzioni dettagliate. In questo modo, diventa più semplice sfruttare appieno le funzionalità dei tool IA, rendendoli strumenti ancora più versatili.

 

Alcuni framework da provare per scrivere prompt più efficaci

I framework disponibili sono tantissimi e ne riporto tre tra quelli che reputo più utili.

BAB: Before, After, Bridge

Before (prima): descrivi il problema.
After (dopo): descrivi l’azione o il cambiamento avvenuto.
Bridge (ponte): chiedi a ChatGPT di generare il ponte tra il prima e il dopo.

Un esempio che prevede di immedesimarsi in un food blogger:

Before (Prima): Sono un blogger specializzato in piatti vegani e scrivo articoli dettagliati sulle ricette, recensioni di ristoranti e tendenze culinarie. Anche se i miei contenuti sono apprezzati, la mia interazione con i lettori si limita al blog e ai commenti occasionali. Vorrei trovare un modo più diretto e personale per connettermi con il mio pubblico e aggiornarli regolarmente.

After (Dopo): Ho iniziato a pubblicare una newsletter settimanale che invio direttamente agli abbonati via email. Questa newsletter include anteprime esclusive delle prossime recensioni, ricette speciali non pubblicate sul blog e consigli personalizzati per gli abbonati. La newsletter non solo ha incrementato l’engagement dei lettori già presenti, ma ha anche attirato nuovi follower interessati ai contenuti esclusivi.

Bridge (Ponte): Potresti aiutarmi a progettare un piano d’azione per passare dal blog alla newsletter? Avrei bisogno di suggerimenti su come raccogliere le email degli abbonati, quali strumenti utilizzare per gestire la newsletter e idee per contenuti che possano incentivare i lettori a iscriversi.

RACE: Role, Action, Context, Expectation

Role (ruolo): agisci come…
Action (azione): specifica le azioni necessarie.
Context (contesto): fornisci informazioni rilevanti.
Expectation (aspettativa): descrivi il risultato atteso.

Questo esempio è particolarmente importante per via del ruolo, che ci consente di sperimentare anche quelle professioni che non svolgiamo abitualmente.

Agisci come un esperto SEO, agisci come un copywriter, agisci come un correttore di bozze… In questo modo chiediamo all’intelligenza artificiale di fornirci delle risposte che corrispondano ai criteri tecnici di una certa professione.

Un esempio del framework RACE:

Role (Ruolo): Agisco come un blogger nel settore food che vuole espandere il proprio pubblico e interagire più direttamente con i lettori attraverso una newsletter.

Action (Azione): Devo selezionare una piattaforma di gestione newsletter che mi permetta di importare facilmente i contatti e di creare contenuti attraenti. Pianifico di invitare i visitatori del mio blog a iscriversi alla newsletter attraverso un modulo di iscrizione evidente. Organizzerò anche una serie di post e storie sui social media per promuovere la nuova newsletter, offrendo un contenuto esclusivo come incentivo per l’iscrizione.

Context (Contesto): Attualmente, la maggior parte delle mie interazioni con i lettori avviene tramite i commenti sul blog e sporadicamente sui social media. Tuttavia, questi metodi non forniscono un collegamento diretto e continuativo come una newsletter. Con una newsletter, posso inviare aggiornamenti regolari direttamente nelle caselle di posta dei miei lettori, creando un rapporto più stretto e personale.

Expectation (Aspettativa): Mi aspetto che la newsletter aumenti l’engagement dei miei lettori esistenti e attiri nuovi follower. Prevedo che, entro i primi sei mesi, la mia base di abbonati cresca significativamente. Questo mi permetterà di offrire contenuti più personalizzati e aumentare la visibilità e l’influenza del mio blog nel settore food.

STAR: Situation, Task, Action, Result

Situation (Situazione): Descrivi il contesto specifico in cui ti trovi o in cui si svolge l’azione. Questo aiuta a inquadrare il problema o la necessità iniziale.
Task (Compito): Spiega il compito che dovevi eseguire o l’obiettivo che ti eri posto. Questo chiarisce quale era il tuo ruolo o l’obiettivo principale.
Action (Azione): Dettaglia le azioni specifiche che hai intrapreso per affrontare la situazione o completare il compito. Questo è il cuore del racconto, dove mostri come hai agito.
Result (Risultato): Descrivi l’esito delle tue azioni. Questo include i risultati ottenuti e l’impatto che hanno avuto. È utile anche riflettere su ciò che hai imparato e su come potresti migliorare in futuro.

Un esempio del framework START:

Situation (Situazione): Nonostante il blog sia ben seguito, ho notato che l’interazione sui miei canali social era relativamente bassa, limitando la mia capacità di coinvolgere i lettori in modo più diretto e personale.

Task (Compito): L’obiettivo era aumentare l’engagement su Instagram e Facebook, piattaforme dove il mio target di appassionati di cibo vegano è molto attivo.

Action (Azione): Ho iniziato a pubblicare contenuti interattivi come sondaggi sulle preferenze, quiz sulla cucina e sfide di ricette con premi per i vincitori. Ho anche incrementato la frequenza dei post in diretta durante la preparazione dei piatti, invitando i follower a cucinare con me e a condividere i loro risultati.

Result (Risultato): Ho ricevuto molti più commenti e condivisioni, e diversi post sono diventati virali, attirando nuovi follower. Mi aspetto un aumento dell’engagement del 40% nei primi tre mesi. Potresti aiutarmi a creare una serie di idee per post interattivi e quiz che possano stimolare l’interazione dei miei follower? Inoltre, vorrei suggerimenti su come ottimizzare i post per massimizzare la visibilità e l’engagement.