“Sai, ho poche cose da fare e non mi serve uno strumento per gestire i progetti”
“Mi basta un’agenda e alcuni post-it”
“Un CRM è utile solo per le grandi aziende”
Questi sono solo alcuni degli esempi che riguardano, di solito, i professionisti che hanno avviato la loro attività da poco tempo.
All’inizio i clienti non sono molti, le attività sono ben distribuite e per le scadenze da rispettare basta solo un po’ di buona memoria o un’agenda cartacea.
Ma il tempo passa, i clienti aumentano e le attività da fare si moltiplicano.
Si inizia a spostare un po’ più in là alcune cose, a fatturare nei fine settimana, a lavorare sulla propria comunicazione all’alba o a notte fonda e… arriva il panico.
A un certo punto si cerca di correre ai ripari, si inizia a delegare senza avere il tempo di trovare le persone giuste e si pensa a come riorganizzare il caos sotto il peso dalla fretta.
Certo, meglio tardi che mai, ma è fondamentale passare l’idea che fin dall’inizio sia utile adottare alcuni sistemi per gestire il tutto.
La frase di John F. Kennedy:
“Il momento giusto per riparare il tetto è quando il sole splende”
parla di come non si debba aspettare un incidente, un problema o il caos per cercare di sistemare le cose.
E in ambito professionale è la stessa cosa, non si dovrebbe aspettare di sentirsi sommersi dalle cose da fare per pensare all’organizzazione del lavoro.
Quindi, caos o no, pensa a quando potrebbe essere il momento migliore per “riparare il tetto” e metti a calendario i blocchi di tempo necessari per farlo anche se ti sembra di trascurare cose all’apparenza più urgenti.