Nel decluttering, ogni oggetto racconta una storia e porta con sé una scelta.
Oggi voglio condividere uno schema semplice e utile per aiutarti a prendere decisioni più consapevoli e liberarti dal peso del non si sa mai.
Che si tratti di un oggetto fisico sulla tua scrivania o di uno strumento digitale, è importante chiedersi: è utile? è importante? Se la risposta è sì, allora è il momento di valutare quanto spesso lo utilizzi.
Se invece non lo è, possiamo passare al valore emozionale che ha per noi. Se ti fa sentire bene, è qualcosa da tenere. Altrimenti, è meglio lasciarlo andare.
Lasciar andare e fare spazio non significa per forza buttare via
In alcuni casi è proprio così, si butta quando il ciclo di utilizzo di una certa cosa si esaurisce per via del deterioramento.
Ma in altri casi, non è sempre necessario buttare: può voler dire donare, vendere, riciclare o trovare un modo per trasformarlo in qualcos’altro.
Anche quando un oggetto, un attrezzo o un macchinario smette di funzionare, può essere utile a qualcuno che magari sta cercando dei pezzi di ricambio che non si trovano più. Da due oggetti scassati può nascere qualcosa che funziona ancora.
Ogni cosa che possiedi è il frutto del tuo tempo e del tuo impegno. Qual è il vero valore di ciò che tieni o che vorresti avere?
Questo schema può aiutarti a fare scelte più in linea con i tuoi valori, per creare uno spazio – fisico e digitale – che davvero ti sostiene.

Funziona anche per regolare ciò che ancora non hai, valutando attentamente se acquistare o meno una certa cosa.
Prima di fare un acquisto, fermati e chiediti: davvero ne ho bisogno? Aggiungerà valore alla mia vita, sia in termini di utilità che di soddisfazione personale? Quale sarà la sua collocazione? Sostituirà un’altra cosa?
Spesso acquistiamo sull’onda dell’entusiasmo o del potrebbe servire in futuro, ma questo approccio rischia di aggiungere solo ulteriore disordine. A maggior ragione con il digitale e in particolare con lo smartphone, quando scarichiamo app o continuiamo a creare dati che non useremo mai.
Prendersi un momento per riflettere su queste domande può aiutarti a evitare di accumulare oggetti e informazioni che finiranno per occupare spazio senza una vera funzione, contribuendo a mantenere il tuo ambiente, fisico o digitale, più leggero e funzionale.
«Seguite il vostro denaro e assicuratevi che venga speso per aziende con cui vi sentite a vostro agio. Avete lavorato duramente per i vostri soldi, quindi assicuratevi che la destinazione sia in linea con i vostri valori e con il mondo in cui volete vivere. Date un’occhiata a tutti gli oggetti che sono entrati in casa vostra. Ricordate che una volta le cose erano soldi e che una volta i soldi erano il vostro tempo. Se la guardate in questo modo, a quanto di tutto ciò date veramente valore? Quanto è importante dal punto di vista funzionale? E quanto è solo roba di cui avreste potuto fare benissimo a meno? È il modo migliore per spendere il vostro tempo e il vostro denaro?» (Jane Barratt)