Rompere i soliti schemi per lavorare meglio

6 Luglio 2024 | Organizzazione

I metodi per vivere meglio il lavoro sono molto più vicini di quanto si possa pensare e spesso prevedono un piccolo cambio di rotta.

Non so se avete visto l’ultima stagione di Cobra Kai e nel dubbio ve ne parlo perché in una delle puntate Aisha, la migliore amica di Samantha LaRusso, parla proprio di rompere gli schemi.

Presa in giro dai compagni di classe, quando cambia istituto ha paura di rivivere le stesse esperienze.

Appena arrivata, capisce subito che una delle ragazze corrisponde al solito identikit di una persona che prima o poi se la prenderà con lei. Invece di non fare niente e aspettare che arrivi quel temutissimo momento, Aisha cambia lo schema ripetuto per anni: fa la prima mossa e va da quella ragazza a presentarsi.

«Nella mia classe c’era una ragazza rosa dalla testa ai piedi e mi guardava in un modo che conoscevo. Sapevo che avrebbe fatto la bulla con me, ma non volevo che il ciclo si ripetesse. Sono andata da lei e mi sono presentata.»

Risultato? Diventa la sua migliore amica.

Per gestire le cose da fare può essere sufficiente rompere i soliti schemi

La situazione non è tanto diversa nel lavoro: ripetiamo gli stessi schemi all’infinito anche se ci fanno male e anche se ci impediscono di lavorare con la giusta serenità.

Proviamo, invece, a fare qualcosa di diverso partendo dall’organizzazione.

Se facciamo fatica a mantenere la concentrazione, sforziamoci di seguire quei piccoli accorgimenti che ormai sappiamo, ma che non pensiamo mai di mettere in pratica.

Se abbiamo l’agenda piena di cose da fare e che ci crea un senso di frustrazione, prendiamo in mano il nostro tempo e vediamo cosa si può migliorare.

Se abbiamo sempre la rabbia o il lamento al primo posto delle nostre abitudini lavorative, proviamo a fermarci e a far passare del tempo prima di fare qualcosa.

Riconosci ciò che ti fa lavorare male

Ognuno di noi ha in mente l’identikit di cosa ci porta a lavorare male: affrontiamolo provando a fare qualcosa di diverso e rompendo i soliti schemi.

Rompere gli schemi può portare a nuove opportunità e migliorare notevolmente la nostra qualità di vita al lavoro. Spesso, ci ritroviamo in cicli di comportamento ripetitivi che non solo limitano il nostro rendimento, ma possono anche influire negativamente sul benessere emotivo.

Un cambiamento può partire da gesti semplici come sistemare la propria scrivania, modificare l’ordine delle attività quotidiane o cambiare il modo in cui interagiamo con i colleghi. Sperimentare nuove modalità di lavoro, come ad esempio la Tecnica del Pomodoro per la gestione del tempo o l’introduzione di pause regolari, può aiutare a mantenere alta la concentrazione e a ridurre la fatica mentale.

Proprio come Aisha ha deciso di provare qualcosa di diverso, noi possiamo scegliere di affrontare le sfide lavorative con un atteggiamento proattivo, cercando di prevenire problemi anziché aspettarli come se fossero inevitabili.