I vantaggi della Tecnica del Pomodoro:
- è utile avere un tempo prestabilito per concentrarsi su un singolo compito;
- ci si ricompensa prendendo brevi pause frequenti.
Il problema è che, a volte, per seguire il timer si è costretti a interrompere un flusso creativo oppure a dover proseguire per forza un’attività e il suono del timer può diventare una distrazione negativa.
La tecnica del Flowtime è leggermente diversa:
- Scegli un’attività.
- Annota su un foglio o in un file Excel il momento in cui inizi a lavorarci e continua fino a quando non senti il bisogno di fare una pausa.
- Annota la fine del blocco di lavoro.
La durata della pausa dipende da te, Read-Bivens che ha descritto questa tecnica dà alcuni suggerimenti:
Se hai lavorato per 25 minuti, fai una pausa di 5 minuti.
Per 25-50 minuti di lavoro, fai una pausa di 8 minuti.
Per 50-90 minuti di lavoro, fai una pausa di 10 minuti.
In generale, fai una pausa necessaria per sentirti riposato.
In questo modo, senza un timer, non interrompi i momenti di piena concentrazione.
Inserisci nella tabella una colonna per tenere traccia delle interruzioni che ti capitano (email, telefonate, ecc.) per aiutarti a gestirle meglio e a ridurle nel corso del tempo.
Con i dati raccolti di inizio e fine, riesci a monitorare le tue giornate, a creare stime migliori e a eliminare le attività meno indicate.
Prova a cambiare la postazione di lavoro o il contesto per scoprire dove rendi di più.
Monitorando il tempo, scoprirai in quali giorni e in quali momenti sei più produttivo riservando i blocchi migliori alle attività più impegnative.