Se non ti piace la tecnica del pomodoro

29 Aprile 2019 | Organizzazione

I vantaggi della Tecnica del Pomodoro:

  • è utile avere un tempo prestabilito per concentrarsi su un singolo compito;
  • ci si ricompensa prendendo brevi pause frequenti.

Il problema è che, a volte, per seguire il timer si è costretti a interrompere un flusso creativo oppure a dover proseguire per forza un’attività e il suono del timer può diventare una distrazione negativa.

La tecnica del Flowtime è leggermente diversa:

  1. Scegli un’attività.
  2. Annota su un foglio o in un file Excel il momento in cui inizi a lavorarci e continua fino a quando non senti il bisogno di fare una pausa.
  3. Annota la fine del blocco di lavoro.

La durata della pausa dipende da te, Read-Bivens che ha descritto questa tecnica dà alcuni suggerimenti:

Se hai lavorato per 25 minuti, fai una pausa di 5 minuti.

Per 25-50 minuti di lavoro, fai una pausa di 8 minuti.

Per 50-90 minuti di lavoro, fai una pausa di 10 minuti.

In generale, fai una pausa necessaria per sentirti riposato.

In questo modo, senza un timer, non interrompi i momenti di piena concentrazione.

Inserisci nella tabella una colonna per tenere traccia delle interruzioni che ti capitano (email, telefonate, ecc.) per aiutarti a gestirle meglio e a ridurle nel corso del tempo.

Con i dati raccolti di inizio e fine, riesci a monitorare le tue giornate, a creare stime migliori e a eliminare le attività meno indicate.

Prova a cambiare la postazione di lavoro o il contesto per scoprire dove rendi di più.

Monitorando il tempo, scoprirai in quali giorni e in quali momenti sei più produttivo riservando i blocchi migliori alle attività più impegnative.