Segni le cose da fare nel modo corretto?

4 Settembre 2020 | Organizzazione

L’azione di prendere appunti, o segnare note, aiuta a catturare e a organizzare i pensieri.

Secondo David Allen, ideatore del metodo Getting Things Done, appuntare semplicemente delle note non è sufficiente.

Una buona nota non è solo una rapida annotazione, ma è uno stimolo per fare un passo in avanti.

Nicole Dieker, l’autrice del libro The Biographies of Ordinary People, riporta il seguente esempio:

invece di scrivere come nota: “Compleanno mamma”, scrivi le azioni concrete inerenti al compleanno come ad esempio: “Chiedere suggerimenti per il regalo” o “Prenotare il ristorante”.

Scrivere “Compleanno mamma” è di certo un promemoria, ma obbliga a ricominciare ogni volta il processo di capire cosa deve essere fatto, senza l’immediatezza dei passaggi necessari.

Le note devono aiutare a intraprendere un percorso che porta in avanti, percorso fatto di azioni. E quanto richiesto deve essere comprensibile per un periodo di almeno due settimane.

Quindi, per ogni nota che scrivi, e soprattutto se deve essere letta anche da altre persone, chiediti se è abbastanza chiara da essere compresa da tutti e se, leggendola, sarà comprensibile quando verrà riletta dopo due settimane.

Una volta che hai l’abitudine di prendere appunti efficaci, chiari e basati su delle azioni, sarà più facile sviluppare l’abitudine di rivederli regolarmente per portare a termine quanto necessario, con un notevole risparmio di tempo e di energia.