Strumenti per ripartire: alleggerirsi e ricaricarsi

4 Settembre 2021 | Risorse

Da qualche parte – in qualsiasi strumento – è utile mantenere aggiornato un elenco degli strumenti usati, sia nella versione gratuita sia in quella a pagamento. Per tanti motivi, ma soprattutto per non avere troppi strumenti attivi che fanno all’incirca la stessa cosa e anche per evitare il cimitero degli strumenti (strumenti inseriti nel flusso di lavoro, ma mai più usati a distanza di tempo).

Prima si definiscono le esigenze e solo dopo di passa alla scelta degli strumenti. Il fine è quello di evitare due problemi molto diffusi:

  1. Scegliere di non acquistare uno strumento “corposo” – che fa diverse cose – per via dei piani a pagamento elevati. Soluzione che, nel corso del tempo, porta ad acquistare tanti strumenti più “piccoli” che, se sommati, superano il costo dello strumento corposo che faceva tutto.
  2. Acquistare uno strumento “corposo” – che fa diverse cose – ma usandolo allo 0,01% delle sue funzioni.

Senza chiarezza delle funzioni necessarie diventa difficile fare scelte (e utilizzi) migliori.

Ecco una selezione degli strumenti che ho provato negli ultimi mesi: