Da qualche parte – in qualsiasi strumento – è utile mantenere aggiornato un elenco degli strumenti usati, sia nella versione gratuita sia in quella a pagamento. Per tanti motivi, ma soprattutto per non avere troppi strumenti attivi che fanno all’incirca la stessa cosa e anche per evitare il cimitero degli strumenti (strumenti inseriti nel flusso di lavoro, ma mai più usati a distanza di tempo).
Prima si definiscono le esigenze e solo dopo di passa alla scelta degli strumenti. Il fine è quello di evitare due problemi molto diffusi:
- Scegliere di non acquistare uno strumento “corposo” – che fa diverse cose – per via dei piani a pagamento elevati. Soluzione che, nel corso del tempo, porta ad acquistare tanti strumenti più “piccoli” che, se sommati, superano il costo dello strumento corposo che faceva tutto.
- Acquistare uno strumento “corposo” – che fa diverse cose – ma usandolo allo 0,01% delle sue funzioni.
Senza chiarezza delle funzioni necessarie diventa difficile fare scelte (e utilizzi) migliori.
Ecco una selezione degli strumenti che ho provato negli ultimi mesi:
- Estensione utile per la ricerca di parole chiave
https://keywordseverywhere.com/ - Un aiuto per trovare i refusi nei testi in italiano (fino a 10.000 caratteri nella versione free)
https://languagetool.org/it - Con Designify è possibile togliere lo sfondo a un’immagine e applicarne un altro
https://www.designify.com/ - Lavoriamo nella foresta
https://www.tree.fm/ - Explain Everything Whiteboard è una lavagna perfetta per collaborare a distanza e per registrare spiegazioni
https://explaineverything.com/ - Tracciate le abitudini con l’app Everyday
https://everyday.app/ - Per fare quiz
https://www.marquiz.io/