Vuoi davvero continuare a usare senza criterio il tuo telefono, in pieno automatismo da sblocca-swipe-blocca?
Se non ne puoi più, allora rendi il tuo smartphone noioso, minimale e… quasi inutile.
Lo smartphone è uno strumento potentissimo, ma tra i suoi poteri ha anche quello di rubare tempo, energia e attenzione.
Ti distrae con notifiche, app inutili, swipe e scrolling infinito.
Come fermare questo circolo vizioso?
Vediamo come trasformare il telefono in un oggetto meno stimolante, in qualcosa che ti faccia venire voglia di usarlo il meno possibile.
Rimuovi il superfluo dal telefono
Partiamo dalle pulizie, eliminando le app superflue. Anche quelle che ti fanno pensare a “magari un giorno mi serviranno…”, ma quel giorno non arriva mai.
Via tutto e lascia solo l’essenziale.
Disattiva le notifiche. Tutte. E anche le notifiche badge che aggiungono i cerchi rossi nell’angolo delle icone delle app e segnalano il numero di novità ricevute.
Non dare la possibilità alle interruzioni di raggiungerti, tanto se c’è qualcosa di veramente urgente, riusciranno a contattarti.
Riorganizza la schermata home del telefono
Metti le app utili (quelle che restano dopo le pulizie) in cartelle e sposta il tutto nella seconda schermata del telefono. Quando pensi alle cartelle, e in realtà anche ai file, cerca di avere delle convenzioni di denominazione.
Lascia, quindi, la schermata home, quella principale, libera da tutte le icone. In questo modo, riparti da una situazione pulita che potrai riorganizzare in modo efficace.
Con la schermata home vuota, pensa allo sfondo da impostare creando un’immagine adatta, qualcosa che:
- ti faccia riflettere sui motivi che ti portano a sbloccare il telefono;
- non ti distragga;
- generi in te una sensazione di calma.
Puoi creare un’immagine in verticale con Canva o con qualsiasi altro tool simile, con il fine di generare un file jpg o png da impostare come sfondo della home.
Il primo obiettivo è arrivare a una situazione di questo tipo:

Si tratta, appunto, della schermata home che si vede subito dopo lo sblocco del telefono, senza icone (spostate nella seconda schermata) e senza widget. L’unico elemento aggiunto è l’immagine di sfondo che riporta la scritta “perché sto usando il telefono in questo momento?”.
Un’impostazione di questo tipo obbliga a usare la barra di inserimento per cercare l’app o la funzione da attivare. Obbliga a ragionare un minimo su quello che ci serve e a digitare le prime lettere. Anche perché un conto è cercare qualcosa con intenzionalità e un altro è aprire un’app alla quale nemmeno pensavamo solo perché l’abbiamo vista scorrendo con il dito sullo schermo.
L’esperienza d’uso è, per forza di cose, meno immediata e invitante, ma il vantaggio sta proprio nel rendere lo smartphone un po’ più complicato da usare.
Pensa a cosa ti serve davvero nella home del telefono
Nella foto che riporto qui sotto, e partendo dalla schermata vuota di prima, ho inserito due widget:
- Notion per aggiungere al volo idee e spunti;
- La playlist da ascoltare per migliorare la concentrazione.

Come alternativa, valuta il widget per leggere gli eBook:

Inoltre, se usi lo smartphone per fare… telefonate, azione che sembra ormai così strana, valuta di inserire nel riquadro in evidenza, nella parte inferiore, la funzione “telefono”. O le foto, i messaggi, l’app di Telegram. Qualcosa che davvero usi con criterio e consapevolezza, senza l’effetto dannoso tipico di alcuni social o altro.
Prima di aggiungere troppe cose, prova a darti tempo per sperimentare la schermata home completamente priva di elementi. Per un bel po’ sarà molto strano, ma in cambio ti darà meno motivi per usare il tuo dispositivo.
Lascia le app organizzate in cartelle nella seconda schermata
Pensa alle categorie principali delle app che usi e suddividile in cartelle, come in questo esempio:

Il riquadro in evidenza rimane fisso per tutte le schermate, ma cambiano le cartelle e gli eventuali widget che deciderai di aggiungere.
Così facendo, non solo il tuo smartphone diventerà minimalista, ma sarà quasi noioso e fastidioso da usare.
Avrai meno distrazioni, più tempo per ciò che conta e meno frustrazione con quella sensazione di “sto sprecando la mia giornata”. Fai caso a come ti senti dopo un uso senza senso del telefono, a quanto male stai facendo alla tua energia e alla capacità di prestare attenzione a ciò che hai intorno, situazioni, persone e ambiente.
È sempre importante riflettere attentamente sul motivo per cui si prende in mano il telefono. Meno lo usi, meglio stai.
P.S.: per migliorare l’uso del telefono, puoi leggere riflessioni e consigli nel libro Organizza lo smartphone.