Togliere o ottimizzare

9 Settembre 2021 | Organizzazione

Togliere o ottimizzare: non scappiamo da qui.

Quando le nostre giornate sono fuori controllo e abbiamo troppe cose da fare – e non parlo di eccezioni – le decisioni che possiamo prendere sono sempre le stesse. Credimi che fare l’elenco è facile, mettere i punti in pratica è un altro discorso.

1. FARE MENO

Banale? Sì, molto. È messo in pratica? Quasi mai.

Togliere richiede molto impegno perché subentrano mille paure e, in merito all’atto di eliminare qualcosa, mi viene sempre in mente una citazione di Oscar Wilde:

«Ho passato tutta la mattina a mettere una virgola e nel pomeriggio l’ho tolta»

Decidere cosa togliere è difficilissimo, richiede molto tempo e consapevolezza.

2. OTTIMIZZARE

Ho racchiuso in questa grande categoria alcune azioni che evitano di eliminare alcune cose per riuscire a gestirle in modo diverso:

  • investire tempo per imparare nuove competenze e svolgere determinate attività in modo diverso;
  • delegare alcuni aspetti del nostro lavoro ad altre persone;
  • automatizzare certe operazioni.

Ciò che serve è una mentalità da investitore per sfruttare i vantaggi legati agli interessi futuri.

Come puoi investire il tempo oggi per avere degli interessi domani?

  • tempo investito per delegare;
  • tempo investito per formare le persone;
  • tempo investito per automatizzare dei passaggi;
  • tempo investito per imparare una nuova competenza;
  • tempo investito per comprendere che cosa eliminare;
  • tempo investito per definire le priorità.